Quando si calcola l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), uno degli elementi che influisce significativamente sul risultato finale è il patrimonio immobiliare. In particolare, la quota posseduta di un immobile può far variare l’ISEE in modo considerevole, aumentando l’indicatore patrimoniale (ISP) e, di conseguenza, l’ISE finale.
Il ruolo della rendita catastale
Il valore dell’immobile ai fini ISEE viene determinato partendo dalla sua rendita catastale, che viene rivalutata e sommata al valore degli altri beni immobili posseduti. Nel caso specifico, prendiamo in esame due immobili con le seguenti rendite catastali:
- Abitazione principale con valore catastale di 58.566 euro
- Secondo immobile con quota al 17% con valore catastale di 15.907 euro
Queste cifre vengono utilizzate per determinare il valore del patrimonio immobiliare, che influisce sull’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP).
Come incide il patrimonio immobiliare sull’ISEE
L’ISE si calcola sommando l’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR) all’ISP, ridotto del 20%. Mentre l’ISEE è dato dal rapporto tra ISEE e scala di equivalenza. Questo significa che un patrimonio immobiliare elevato, anche se derivante da quote parziali di immobili, può far crescere l’ISEE in modo sensibile.
Esempio
Un ISEE con quota immobile:
- Somma dei redditi dei componenti del nucleo Euro + 21.677,00
- Reddito figurativo del patrimonio mobiliare del nucleo Euro + 0,00
- Detrazioni per spese e franchigie del nucleo Euro – 0,00
- Indicatore Situazione Reddituale (ISR) Euro 21.677,00
- Patrimonio mobiliare del nucleo Euro + 4.653,00
- Detrazione patrimonio mobiliare Euro – 4.653,00
- Patrimonio immobiliare del nucleo Euro + 74.473,00
- Detrazione patrimonio immobiliare Euro – 54.522,00
- Indicatore Situazione Patrimoniale (ISP) Euro 19.951,00
- Indicatore Situazione Economica (ISE) Euro 25.667,20
- Parametro calcolato in base al numero di componenti del nucleo 1,00
- Eventuali maggiorazioni applicate 0,00
- Valore della scala di equivalenza 1,00
- ISEE: Euro 25.667,20
ISEE se fosse senza quota immobile:
- Somma dei redditi dei componenti del nucleo Euro + 21.677,00
- Reddito figurativo del patrimonio mobiliare del nucleo Euro + 0,00
- Detrazioni per spese e franchigie del nucleo Euro – 0,00
- Indicatore Situazione Reddituale (ISR) Euro 21.677,00
- Patrimonio mobiliare del nucleo Euro + 4.653,00
- Detrazione patrimonio mobiliare Euro – 4.653,00
- Patrimonio immobiliare del nucleo Euro + 74.473,00
- Detrazione patrimonio immobiliare Euro – 54.522,00
- Indicatore Situazione Patrimoniale (ISP) Euro 4044,00
- Indicatore Situazione Economica (ISE) Euro 22.485,80
- Parametro calcolato in base al numero di componenti del nucleo 1,00
- Eventuali maggiorazioni applicate 0,00
- Valore della scala di equivalenza 1,00
- ISEE: Euro 22.485,80
In questo caso per 667,20 euro in più nell’ISEE (causa quota immobiliare del 17% ereditata) non si ha diritto al bonus luce extra di 200 euro!
Calcoliamo l’ISE con la formula corretta: ISE=ISR+(ISP×20100)
Sostituendo i valori: ISE=21.677,00+(4.044,00×0,20)
ISE=21.677,00+808,80
ISE=22.485,80
Le Detrazioni ISEE
Esaminiamo brevemente le detrazioni che si ha diritto con l’ISEE: all’interno del calcolo ISR per spese e franchigie del nucleo; contenute nell’ISP sono presenti detrazioni mobiliari e immobiliari; anche la scala di equivalenza incide notevolmente sul calcolo finale.
Da notare che in entrambi gli esempi è stata applicata una detrazione immobiliare per l’abitazione principale pari a 52.500 euro (+ eventuali 2.500 euro per ogni figlio a carico) e il 66,67% i 2/3 dell’eccedente. In altre parole sarebbe il valore finale di 4.044 euro senza la quota immobiliare.
Altra franchigia applicata nell’ISEE standard è data dal patrimonio mobiliare pari a 6.000 euro, oltre alla possibilità di non inserire buoni fruttiferi postali, libretti di risparmio postale e titoli di Stato fino a un massimo di 50.000 euro.
A tutto ciò si potrebbe aggiungere una scala di equivalenza maggiorata nel caso di figli a carico o in presenza di disabilità, in quest’ultimo caso la scala di equivalenza salirebbe di 0,5 riducendo ulteriormente l’ISEE, nell’ultimo esempio a 14.990,53 e del primo esempio a 17.111,46.
Da notare che detrazioni sono previste anche spese e franchigie del nucleo.
Conclusioni
Anche se un immobile non genera reddito diretto, la sua quota di proprietà incide sull’ISEE in maniera rilevante. Questo aspetto è particolarmente importante per chi possiede immobili ereditati o abitazioni secondarie, che possono far aumentare il valore ISEE e quindi ridurre l’accesso a determinate agevolazioni economiche e sociali. Pertanto, è fondamentale comprendere come il patrimonio immobiliare influisce sull’ISEE e valutare eventuali strategie per ottimizzarne il calcolo.
Approfondimento | Portale Inps – Come acquisire la DSU precompilata e richiedere l’ISEE attraverso il Portale unico ISEE

UN GRAZIE A TUTTI SPERANDO CHE I CANALI DTT SI VEDANO .
Come si riesce a capire se un tuo articolo è stato scelto ma non riconosciuto il compenso ?
Salve a tutti io sono in Italia e ho un conto banco posta ho associato al mio c/c un nuovo…
devo accettare il mifid posta x fare l isee dal sito
Dalla seconda in poi non mette il nome, ma mette il numero progressivo tra parentesi, poichè trova i link precedenti…